Un pensiero a un grande scrittore italiano conterraneo

In capo a tutti c’è Dio, padrone del cielo.  Questo ognuno lo sa. Poi viene il principe di Torlonia, padrone della terra. Poi vengono le guardie del principe. Poi vengono i cani delle guardie del principe. Poi, nulla. Poi, ancora nulla. Poi, ancora nulla. Poi vengono i cafoni. E si può dire ch’è finito.

(da “Fontamara”)

Ignazio Silone (pseudonimo e poi, dagli anni 1960, anche nome legale, di Secondino Tranquilli; Pescina, 1° maggio 1900; Ginevra, 22 agosto 1978) fu uno scrittore e politico italiano. Può annoverarsi tra gli intellettuali italiani più conosciuti e letti in Europa e nel mondo. Il suo romanzo più celebre, Fontamara, emblematico per la denuncia di oppressione e ingiustizia sociale della condizione di povertà, è stato tradotto in innumerevoli lingue.

Per molti anni esule antifascista all’estero, ha partecipato attivamente ed in varie fasi alla vita politica italiana, animando la vita culturale del paese nel dopoguerra; come scrittore è stato spesso osteggiato dalla critica italiana e solo tardivamente riabilitato, mentre all’estero è stato sempre particolarmente apprezzato.

Narrativa:

  • Fontamara (1930)
  • Un viaggio a Parigi (1934)
  • Pane e vino (1936)
  • Il seme sotto la neve (1941)
  • Una manciata di more (1952)
  • Il segreto di Luca (1956)
  • La volpe e le camelie (1960)
  • L’avventura di un povero cristiano (1968)
  • Severina (1971)

Museo Silone

Un museo dedicato allo scrittore (con sede a Pescina), nato grazie alle donazioni del 2000 di Darina Laracy ed inaugurato il 1 maggio 2006, per volontà del Centro Studi Ignazio Silone, del Comune di Pescina e grazie al contributo dell’Archivio di Stato de L’Aquila, ha l’obiettivo di ricordare l’opera letteraria, politica e di intellettuale dello scrittore.Il percorso museale, con carattere cronologico, ripercorre le tappe principali della vita di Silone, attraverso le sue opere letterarie, i documenti d’archivio e alcuni oggetti personali; vengono rivisitati con documenti e immagini anche alcuni importanti avvenimenti storici che fecero da cornice alla vita dello scrittore.Tra gli oggetti conservati presso il museo, l’archivio, la biblioteca, le foto di alcuni personaggi cari a Silone, lettere e carte autografe, e numerose edizioni in lingua straniera delle sue opere letterarie.

Come arrivare

Pescina, posta all’imbocco della Valle del Giovenco, si trova in posizione strategica tra il Parco Nazionale d’Abruzzo ed il Parco Sirente Velino. E’raggiungibile in treno, scendendo alla stazione locale situata sulla linea ferroviaria Avezzano-Pescara. In automobile vi si arriva percorrendo l’autostrada Roma-L’Aquila- Pescara fino all’uscita Aielli-Celano  in direzione di Aielli.